Dossier Fatturazione Elettronica: tutte le scadenze dal 1° Luglio

La Fatturazione Elettronica entra nel vivo e ricordiamo tutte le scadenze che aspettano le aziende italiane ed i professionisti, nell’intenzione di fornire un servizio informativo alla nostra clientela.

  • il 1° Gennaio del 2017 è iniziato il regime di opzionalità della fattura elettronica tra privati (che già diverse centinaia di migliaia di aziende hanno cominciato ad utilizzare)
  • il 1° Luglio 2018 la Fatturazione Elettronica diventa obbligatoria per tutte le cessioni di carburanti e quindi per tutte le aziende che operano nella cessione di benzina e di gasolio nonchè per i subappalti nell’ambito di appalti pubblici
  • Il 1° Settembre 2018 la Fatturazione Elettronica diventa obbligatoria per tutte le cessioni in regime di “tax-free” shopping
  • Il 1° Gennaio 2019 scatta l’obbligo generalizzato di Fatturazione Elettronica per tutti i titolari di Partita IVA, con esclusione
    • dei contribuenti che rientrano nel regime dei vecchi minimi e nel regime forfettario
    • delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi da e con soggetti esteri.

Scrivete a info@ithesiapro.it per necessità di chiarimenti e approfondimenti.

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Pochi giorni al 1° Luglio: come fare carburante?

Come impatta la Fatturazione Elettronica sulla vita quotidiana?

Con la Fatturazione Elettronica come faccio a pagare il pieno di carburante? E come funziona l’invio delle fatture? Cosa posso e cosa non posso fare? Gli enigmi si stanno susseguendo sempre di più in questi giorni ed è normale vista la scadenza del 1° Luglio.

Vediamo quindi di fare chiarezza sulla materia che di fatto sarà forse meno complicata del previsto.

  1. Anzitutto saranno aboliti o quasi tutti i pagamenti in contanti. il che non significa che non si potrà più pagare il carburante con mezzi diverso da quelli elettronici ma con queste osservazioni:
    1. il pagamento in contanti sarà possibile ma non consentirà di dedurre il costo dell’acquisto nè permetterà di detrarre l’IVA relativa
    2. saranno possibili pagamenti con modalità diverse da quelle elettroniche a condizione che il pagamento stesso risulti tracciabile (quindi saranno considerati validi i pagamenti con assegni, bancari e postali, circolari e non, con vaglia cambiari e postali
    3. saranno altresì possibili altri pagamenti elettronici come l’addebito diretto, il bonifico bancario o postale e il bollettino postale, oltre alle carte di debito, di credito
  2. Di fatto quindi per la detraibilità IVA sarà sufficiente evitare il contante ed utilizzare un qualunque altro metodo di pagamento
  3. Il pagamento potrà avvenire come accade ora in alcuni casi in un momento diverso dalla cessione, quando ad esempio vi sia un rapporto continuativo tra cessionario e cedente. In questo caso la fattura potrà anche essere emessa a titolo riepilogativo entro il 15 del mese successivo alla cessione.

Quest’ultima circostanza prolunga la vita, se così si può dire, anche se con funzioni più limitate alle carte carburante che potranno essere utilizzate per tenere traccia del rapporto continuativo stesso tra le parti.

Quindi tutto il flusso di carburanti dovrà essere documentato con la Fattura Elettronica, senza esclusione alcuna. Pena la mancata deducibilità e detraibilità dell’IVA relativa all’acquisto.

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Dossier fatturazione elettronica

Dossier Fatturazione Elettronica: pochi giorni alle scadenze 2019

La fatturazione elettronica entra nel vivo in questi giorni. Il Governo vara le prime proroghe per consentire alle aziende di iniziare i progetti di cambiamento e Zucchetti prepara gli annunci per le nuove soluzioni dedicate al mondo B2B.

Le soluzioni Zucchetti sono già le più utilizzate dal mercato e l’integrazione totale con i software gestionali del produttore di Lodi consentono la massima efficienza alle aziende di tutte le dimensioni. Ithesia Group mantiene un archivio online di tutte le notizie e le raccomandazioni per i clienti sul proprio sito Web strutturato nei seguenti punti…

Tieniti aggiornato sulle novità riguardanti la Fatturazione elettronica, leggi tutti gli articoli:

Fatturazione Elettronica: come farla funzionare, clicca qui

Fatturazione Elettronica: tutte le scadenze, clicca qui

Fatturazione Elettronica: tutta la verità, clicca qui

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Fatturazione Elettronica: come farla funzionare?

Ci sono tanti modi per prendere di petto un’innovazione “imposta” come la Fatturazione Elettronica. Alcuni partiti politici vogliono addirittura abolirla e quando verrà letto questo articolo si saprà se avranno avuto il sopravvento oppure no.

Quello che è certo è che l’imposizione rimane, che sia gradita oppure no, anche perché tutta l’Unione Europea sta andando nella medesima direzione.

Come farla funzionare, dunque, perché sia un vero beneficio che ripaghi dai costi inevitabili che ci saranno? Ecco alcuni spunti per una “riflessione veloce”, visto che i tempi stringono…

  1. Anzitutto è bene riflettere sul fatto che la fatturazione elettronica rappresenta un punto di arrivo necessario. Nessuno si immagina di poter gestire tra dieci anni la stessa quantità di documenti cartacei o anche solo non automatici (ancorché elettronici) che gestiamo oggi. Il mondo si fa più complesso, le transazioni aumentano, per fortuna l’economia riprende, le deviazioni come l’evasione fiscale devono potere essere riportate a normalità e se ci sono metodi più efficaci questi devono potere essere alla portata di tutti. Pensiamo solo a quanto lavoro sarà possibile risparmiare per chi si occupa di fare analisi finanziarie, come i commercialisti, non dovendo più occuparsi di pensare all’aspetto burocratico e cartaceo della situazione.
  2. In secondo luogo la fatturazione elettronica porta con sé la possibilità di usufruire dei vantaggi di avere dei documenti finalmente elettronici che possono dare origine a molti altri benefici. Immaginiamo ad esempio di potere disporre allo stesso tempo di questi elementi: a) fatturazione elettronica, b) conservazione digitale nel rispetto delle norme di legge c) firma digitale per validare ogni documento emesso dalla società. La situazione che si configurerebbe sarebbe quella di una completa ottimizzazione dei flussi e di un importante risparmio di risorse per tutta la comunità economica. E’ importante notare che questa situazione si può realizzare velocemente con le soluzioni di Zucchetti.
  3. Un’altra applicazione immediata della fatturazione elettronica è la possibilità di focalizzare i propri manager addetti al reparto Amministrazione, Finanza e Controllo oppure i professionisti al servizio della propria azienda sull’analisi dei flussi invece che sulla produzione dei medesimi. Il risultato sarà paragonabile a quello di chi possa permettersi la supervisione di uno chef stellato in una cucina dove prima lavoravano solo cuochi intenti a preparare le pietanze…
  4. Se ci è lecito sognare possiamo addirittura pensare che il ruolo di consulente che i propri manager o i propri professionisti assumeranno sempre di più lo possa un giorno assumere anche l’Agenzia delle Entrate che potrà un giorno configurarsi non più e non solo come verificatore ma soprattutto e in primo luogo come consulente tributario, essendo in grado di condividere con i contribuenti quello che si aspetta prima che effettuino i versamenti piuttosto che limitarsi a colpire le deviazioni ex post.

Ci sono mille modi per far funzionare l’adempimento della Fatturazione Elettronica e mille altri sarà possibile identificare una volta che sarà implementata per tutte le aziende. La trasformazione digitale finalmente è alle porte e porta benefici, basta che sia cavalcata e non subita da tutte le aziende.

 

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Fatturazione Elettronica: tutte le scadenze

Siamo tutti consapevoli ormai che la Fatturazione Elettronica è una priorità del 2018 e sappiamo anche che si tratta di una obbligazione che prima o poi colpirà tutte le aziende. Ma quali sono le scadenze vere a cui non possiamo sottrarci?

Ormai la situazione è in discesa e le scadenze sono molto poche, sapendo che la scadenza che riguarda la maggior parte delle aziende è quella del 1° Gennaio 2019.

Il 1° Luglio 2018 scatta l’obbligo di emissione delle fatture e delle note di variazione in forma elettronica per due categorie di prestazioni:

  • le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere usati come carburanti
  • le prestazioni di subappaltatori e subcontraenti di imprese che ad appalti di lavori, servizi e forniture stipulati con un’amministrazione pubblica.

Il 1° Settembre 2018 scatta l’obbligo di emissione delle fatture e delle note in forma elettronica per le cessioni di beni di importo superiore alla soglia di 155 euro IVA inclusa risultanti da un’unica fattura presso uno stesso punto vendita in ambito tax-free shopping.

Il 1° Gennaio 2019 scatta invece l’obbligo più generale di emissione delle fatture e delle note di variazione in forma elettronica per tutte le operazioni effettuate nei confronti di altri privati titolari di partita IVA a condizione che tali prestazioni siano poste in essere tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio italiano.

Cosa succede se si rimpiazza la fattura elettronica con una fattura cartacea? Nulla, nel senso che la eventuale sostituzione della fattura elettronica con quella tradizionale è considerata nulla ed il documento come non emesso.

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Fatturazione Elettronica: tutta la verità

La Fatturazione Elettronica è ormai una realtà che sarà completamente facente parte della nostra vita di business tra pochi mesi e per ora ne stiamo prendendo coscienza più come un obbligo che come una vera e propria rivoluzione delle dimensioni che le competono.

Ma quale è la verità? Tutto è così positivo come ci viene descritto oggi?

Certamente la fatturazione elettronica comporterà dei cambiamenti importantissimi per gli attori principali del mercato delle transazioni economiche e finanziarie: aziende e professionisti. Le aziende dovranno abituarsi non tanto ad usare alcune nuove funzionalità dei software gestionali ma soprattutto a valorizzare il tempo precedentemente speso in attività manuali e ad integrare tutto il flusso elettronico al di là dell’emissione: firma digitale e conservazione elettronica saranno i passi successivi o contemporanei da realizzare per poter avere i benefici previsti da questo passaggio epocale. La riqualificazione del personale prima addetto alla mera emissione di documenti contabili sarà un altro aspetto di cui occuparsi anche prima della scadenza finale.

I professionisti avranno il compito più delicato perché è certo che dovranno adeguarsi ad uno scenario completamente diverso: l’emissione dei documenti fiscali non sarà più un’attività di valore aggiunto e si configurerà piuttosto come il passaggio finale di una catena di operazioni decise altrove rispetto allo studio professionale.

La fatturazione elettronica ovviamente introduce alcune rigidità nel sistema di emissione di documenti fiscali di cui le aziende italiane dovranno tenere conto. La verità finale è che l’adempimento della fatturazione elettronica è destinato a produrre benefici in ogni caso ma questi ultimi saranno percepiti solo limitatamente, almeno all’inizio, se le aziende non saranno capaci di gettarsi nel mondo della digitalizzazione con entusiasmo e cercando di ottenere benefici più importanti rispetto alla mera diminuzione del costo di emissione sul quale, pare, nessuno solleva dubbi di sorta.

In sintesi, gli aspetti minimi da considerare per poter godere dei benefici della fatturazione elettronica si possono così riassumere:

  • Sistema di conservazione digitale dei documenti
  • Sistema di gestione documentale estesa ai documenti fiscali
  • Digitalizzazione completa del ciclo “Ordine-Pagamento” con l’obiettivo di realizzare nel tempo i cambiamenti necessari ad ottenere concreti benefici non solo dal lato delle operazioni contabili ma anche e soprattutto dal lato della vendita.
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