Consulenti del lavoro, risparmiare tempo

TEMPO GUADAGNATO E REINVESTITO CON QUALITÀ

Consulenti del lavoro: dagli adempimenti alla gestione del personal

I consulenti del lavoro svolgono compiti legati alla elaborazione delle paghe, alla contabilità, agli aspetti previdenziali, agli obblighi in tema di sicurezza e molto altro. Oltre ai classici adempimenti, questi professionisti possono utilizzare le loro competenze per fornire alle aziende soluzioni efficaci circa la gestione del personale, considerata fondamentale per la produttività dell’impresa. Troppo spesso, però, il consulente, il commercialista e l’organizzazione non hanno il tempo di proporre all’azienda-cliente la consulenza che rappresenta il valore aggiunto. In aiuto di queste figure arriva la tecnologia che, riqualificando le risorse dello studio, libera il tempo del professionista che potrà vendere i servizi di consulenza. Sono questi ultimi che costituiscono il vero incremento di valore dell’impresa.

Gli strumenti tecnologici: una risorsa irrinunciabile

Ma quali sono gli strumenti e i servizi con cui è possibile liberare il tempo del professionista? La domanda è più che legittima. La risposta si trova negli strumenti di Business Intelligence, con cui è possibile trasformare i dati in risultati concreti. Di cosa parliamo?Delle informazioni che permettono di ottimizzare il processo gestionale e prendere decisioni in linea con gli obiettivi. Nella gestione del personale la tecnologia consente non solo di avere a disposizione tutte le anomalie del personale ma anche di formulare una diagnosi valutativa rispetto agli obiettivi stabiliti. Il risparmio di tempo è dovuto al fatto che non è più necessario effettuare attività complesse (come incrociare i dati che provengono da fonti diverse), per scoprire se indicatori come il tasso di assenteismo, le assunzioni e le retribuzioni sono in linea con quanto atteso: questi si ottengono automaticamente e in tempo reale.

leggi l’articolo completo su digitalap.it

fai parte dei consulenti del lavoro? approfondisci l’argomento

Read More
dal cartellino al web

DAL CARTELLINO AL WEB, PERCHÉ CONVIENE? ECCO COME RINASCE LA REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO PAGHE

Rendere redditivo il servizio paghe? Facile con i servizi integrati

La digitalizzazione ha cambiato la nostra vita ma soprattutto il nostro modo di lavorare, rendendo più snelle e veloci moltissime operazioni. In un momento storico in cui i margini di guadagno sono sempre più ridotti e la competitività sempre più accesa, è necessario che gli studi diano ai propri clienti delle risposte veloci, ovvero delle risposte capaci di configurarsi come un valore aggiunto per le aziende. Ciò significa che gli studi consulenziali devono essere in grado di assicurare quel ritorno economico tanto atteso dai loro clienti. I consulenti che si occupano di elaborazione delle paghe devono puntare, quindi, su prodotti i digitali pensati per l’integrazione dei servizi. Ma come funziona praticamente? L’azienda cliente, collegandosi al portale, inserisce i dati inerenti le anomalie del personale (straordinari, assenze ecc.) i quali, una volta acquisiti e integrati con il software paghe, rendono immediata la preparazione dei cedolini.

Se il professionista offre un servizio integrato che va oltre la tradizionale elaborazione delle buste paga, aumenta le proprie possibilità di business e crea una produttiva fidelizzazione dei suoi clienti. Questi aspetti sono sicuramente molto importanti ma non sono gli unici. Infatti, la possibilità di utilizzare strumenti per interfacciarsi in qualsiasi momento con il cliente consente al consulente del lavoro di evitare di perdere tempo con la pratica di inserimento dei dati (essi, infatti, vengono inseriti dal cliente) e di erogare, invece, consulenza e assistenza in maniera diretta. Utilizzando il software connesso e integrato, diventa possibile, e facile, rispondere anche alle necessità di quelle aziende che dispongono di più sedi.

continua a leggere su digitalap.it

hai letto l’articolo sul dossier dipendente? clicca qui

Read More

L’azienda del futuro è…

L’azienda del futuro è…

L’azienda sociale si sta imponendo come modello di azienda del futuro. I cambiamenti a cui stiamo assistendo nel mondo del lavoro e nella gestione delle risorse umane sono probabilmente molto più forti di quanto non ci si potesse aspettare. Le statistiche che ci facevano pensare qualche tempo fa alla robotizzazione dei mestieri e delle professioni ci parevano quasi del tutto folli ma oggi siamo costretti a ricrederci: la realtà come spesso succede supera la fantasia.

Ad esempio l’intelligenza artificiale sta dominando il mondo dell’informatica e sicuramente farà il suo effetto con implicazioni sul mondo del lavoro prima del previsto. Le previsioni sull’arrivo delle tecnologie spesso sono troppo poco realistiche, nel senso che si fanno precedere dalle tecnologie stesse.

Le metriche tradizionali delle Risorse Umane? Non bastano…

La gestione delle risorse umane interne e delle relazioni con l’esterno oggi conduce a non poter più valutare un’azienda solo dal punto di vista delle metriche tradizionali come la performance finanziaria o la qualità dei prodotti e dei servizi.  Oggi è importante valutare le aziende soprattutto sulla base della qualità della loro relazione con i lavoratori e con i clienti così come sulla base del loro impatto sulla società in generale.

E’ quello che configura oggi il fenomeno dell’”Azienda Sociale”, cioè dell’organizzazione che non si rapporta più solo con la proprietà e con sé stessa ma soprattutto con i terzi e soprattutto con quei terzi che entrano in una relazione stretta con l’azienda stessa. La grande differenza rispetto al passato risulta nel fatto che l’azienda viene vista come responsabile della qualità di tali relazioni in generale e che tale responsabilità crea un impatto positivo o negativo sul valore complessivo dell’immagine della società stessa.

Cosa devono fare le aziende dunque?

Le aziende devono quindi differenziare la loro posizione e a spendere energie anzitutto nei confronti dei loro collaboratori ma anche verso i territori nei quali vivono, verso le comunità dei clienti e dei fornitori che vi abitano e verso le autorità che regolano i territori stessi.

Quali strumenti possono aiutare?

Esistono svariati strumenti che possono aiutare le aziende nel posizionarsi come Aziende Sociali, sapendo che lo sforzo maggiore dovrà essere fatto a livello di cultura aziendale e di incitamento a sviluppare tale cultura. Il marketing interno sarà quindi chiamato in causa in prima persona e strumenti come quelli menzionati di seguito potranno fare da testimonianza concreta che l’azienda è decisa a percorrere la strada dell’azienda sociale…

  • il Portale HR per l’ottimizzazione dei processi di relazione tra azienda e dipendenti e collaboratori;
  • le suite di HR Analytics che permette di valutare in ogni momento l’avanzamento rispetto agli obiettivi aziendali;
  • le suite di Gestione delle Risorse Umane che permettono alle Direzioni HR di disporre e gestire le informazioni necessarie per facilitare e favorire il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Tutte le aziende possono dunque diventare Aziende Sociali. Ciò che conta è la volontà di gestire le relazioni in modo strutturato e moderno, come fa Ithesia Group al suo interno e per i suoi clienti…

Read More