Ci sono tanti modi per prendere di petto un’innovazione “imposta” come la Fatturazione Elettronica. Alcuni partiti politici vogliono addirittura abolirla e quando verrà letto questo articolo si saprà se avranno avuto il sopravvento oppure no.

Quello che è certo è che l’imposizione rimane, che sia gradita oppure no, anche perché tutta l’Unione Europea sta andando nella medesima direzione.

Come farla funzionare, dunque, perché sia un vero beneficio che ripaghi dai costi inevitabili che ci saranno? Ecco alcuni spunti per una “riflessione veloce”, visto che i tempi stringono…

  1. Anzitutto è bene riflettere sul fatto che la fatturazione elettronica rappresenta un punto di arrivo necessario. Nessuno si immagina di poter gestire tra dieci anni la stessa quantità di documenti cartacei o anche solo non automatici (ancorché elettronici) che gestiamo oggi. Il mondo si fa più complesso, le transazioni aumentano, per fortuna l’economia riprende, le deviazioni come l’evasione fiscale devono potere essere riportate a normalità e se ci sono metodi più efficaci questi devono potere essere alla portata di tutti. Pensiamo solo a quanto lavoro sarà possibile risparmiare per chi si occupa di fare analisi finanziarie, come i commercialisti, non dovendo più occuparsi di pensare all’aspetto burocratico e cartaceo della situazione.
  2. In secondo luogo la fatturazione elettronica porta con sé la possibilità di usufruire dei vantaggi di avere dei documenti finalmente elettronici che possono dare origine a molti altri benefici. Immaginiamo ad esempio di potere disporre allo stesso tempo di questi elementi: a) fatturazione elettronica, b) conservazione digitale nel rispetto delle norme di legge c) firma digitale per validare ogni documento emesso dalla società. La situazione che si configurerebbe sarebbe quella di una completa ottimizzazione dei flussi e di un importante risparmio di risorse per tutta la comunità economica. E’ importante notare che questa situazione si può realizzare velocemente con le soluzioni di Zucchetti.
  3. Un’altra applicazione immediata della fatturazione elettronica è la possibilità di focalizzare i propri manager addetti al reparto Amministrazione, Finanza e Controllo oppure i professionisti al servizio della propria azienda sull’analisi dei flussi invece che sulla produzione dei medesimi. Il risultato sarà paragonabile a quello di chi possa permettersi la supervisione di uno chef stellato in una cucina dove prima lavoravano solo cuochi intenti a preparare le pietanze…
  4. Se ci è lecito sognare possiamo addirittura pensare che il ruolo di consulente che i propri manager o i propri professionisti assumeranno sempre di più lo possa un giorno assumere anche l’Agenzia delle Entrate che potrà un giorno configurarsi non più e non solo come verificatore ma soprattutto e in primo luogo come consulente tributario, essendo in grado di condividere con i contribuenti quello che si aspetta prima che effettuino i versamenti piuttosto che limitarsi a colpire le deviazioni ex post.

Ci sono mille modi per far funzionare l’adempimento della Fatturazione Elettronica e mille altri sarà possibile identificare una volta che sarà implementata per tutte le aziende. La trasformazione digitale finalmente è alle porte e porta benefici, basta che sia cavalcata e non subita da tutte le aziende.