Chi è Ithesia

Azienda – chi è Ithesia Group

IThesia Group nasce dall’agreement di aziende operanti sul mercato dell’ICT nazionale da oltre 25 anni.
Oggi Ithesia Group è uno dei principali partner di Zucchetti a livello nazionale per dimensione, copertura geografica e funzionale.

La sua missione è riuscire a comunicare passione ed esperienza, nonché, attraverso l’innovazione tecnologica, diffondere procedure e metodi per sfruttarne compiutamente i vantaggi.
Ogni soluzione infatti è sempre finalizzata alla crescita e al miglioramento delle risorse, l’approccio, basato sulla conoscenza e sulle competenze, è sempre di tipo professionale e trova la sua massima espressione nella fiducia e nel costante consolidamento dei rapporti con i maggiori leader informatici nazionali e stranieri, con i quali IThesia Group costruisce ogni giorno importanti sinergie.
Read More

Fatturazione Elettronica: come farla funzionare?

Ci sono tanti modi per prendere di petto un’innovazione “imposta” come la Fatturazione Elettronica. Alcuni partiti politici vogliono addirittura abolirla e quando verrà letto questo articolo si saprà se avranno avuto il sopravvento oppure no.

Quello che è certo è che l’imposizione rimane, che sia gradita oppure no, anche perché tutta l’Unione Europea sta andando nella medesima direzione.

Come farla funzionare, dunque, perché sia un vero beneficio che ripaghi dai costi inevitabili che ci saranno? Ecco alcuni spunti per una “riflessione veloce”, visto che i tempi stringono…

  1. Anzitutto è bene riflettere sul fatto che la fatturazione elettronica rappresenta un punto di arrivo necessario. Nessuno si immagina di poter gestire tra dieci anni la stessa quantità di documenti cartacei o anche solo non automatici (ancorché elettronici) che gestiamo oggi. Il mondo si fa più complesso, le transazioni aumentano, per fortuna l’economia riprende, le deviazioni come l’evasione fiscale devono potere essere riportate a normalità e se ci sono metodi più efficaci questi devono potere essere alla portata di tutti. Pensiamo solo a quanto lavoro sarà possibile risparmiare per chi si occupa di fare analisi finanziarie, come i commercialisti, non dovendo più occuparsi di pensare all’aspetto burocratico e cartaceo della situazione.
  2. In secondo luogo la fatturazione elettronica porta con sé la possibilità di usufruire dei vantaggi di avere dei documenti finalmente elettronici che possono dare origine a molti altri benefici. Immaginiamo ad esempio di potere disporre allo stesso tempo di questi elementi: a) fatturazione elettronica, b) conservazione digitale nel rispetto delle norme di legge c) firma digitale per validare ogni documento emesso dalla società. La situazione che si configurerebbe sarebbe quella di una completa ottimizzazione dei flussi e di un importante risparmio di risorse per tutta la comunità economica. E’ importante notare che questa situazione si può realizzare velocemente con le soluzioni di Zucchetti.
  3. Un’altra applicazione immediata della fatturazione elettronica è la possibilità di focalizzare i propri manager addetti al reparto Amministrazione, Finanza e Controllo oppure i professionisti al servizio della propria azienda sull’analisi dei flussi invece che sulla produzione dei medesimi. Il risultato sarà paragonabile a quello di chi possa permettersi la supervisione di uno chef stellato in una cucina dove prima lavoravano solo cuochi intenti a preparare le pietanze…
  4. Se ci è lecito sognare possiamo addirittura pensare che il ruolo di consulente che i propri manager o i propri professionisti assumeranno sempre di più lo possa un giorno assumere anche l’Agenzia delle Entrate che potrà un giorno configurarsi non più e non solo come verificatore ma soprattutto e in primo luogo come consulente tributario, essendo in grado di condividere con i contribuenti quello che si aspetta prima che effettuino i versamenti piuttosto che limitarsi a colpire le deviazioni ex post.

Ci sono mille modi per far funzionare l’adempimento della Fatturazione Elettronica e mille altri sarà possibile identificare una volta che sarà implementata per tutte le aziende. La trasformazione digitale finalmente è alle porte e porta benefici, basta che sia cavalcata e non subita da tutte le aziende.

 

Read More

Fatturazione Elettronica: tutte le scadenze

Siamo tutti consapevoli ormai che la Fatturazione Elettronica è una priorità del 2018 e sappiamo anche che si tratta di una obbligazione che prima o poi colpirà tutte le aziende. Ma quali sono le scadenze vere a cui non possiamo sottrarci?

Ormai la situazione è in discesa e le scadenze sono molto poche, sapendo che la scadenza che riguarda la maggior parte delle aziende è quella del 1° Gennaio 2019.

Il 1° Luglio 2018 scatta l’obbligo di emissione delle fatture e delle note di variazione in forma elettronica per due categorie di prestazioni:

  • le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere usati come carburanti
  • le prestazioni di subappaltatori e subcontraenti di imprese che ad appalti di lavori, servizi e forniture stipulati con un’amministrazione pubblica.

Il 1° Settembre 2018 scatta l’obbligo di emissione delle fatture e delle note in forma elettronica per le cessioni di beni di importo superiore alla soglia di 155 euro IVA inclusa risultanti da un’unica fattura presso uno stesso punto vendita in ambito tax-free shopping.

Il 1° Gennaio 2019 scatta invece l’obbligo più generale di emissione delle fatture e delle note di variazione in forma elettronica per tutte le operazioni effettuate nei confronti di altri privati titolari di partita IVA a condizione che tali prestazioni siano poste in essere tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio italiano.

Cosa succede se si rimpiazza la fattura elettronica con una fattura cartacea? Nulla, nel senso che la eventuale sostituzione della fattura elettronica con quella tradizionale è considerata nulla ed il documento come non emesso.

Read More

Fatturazione Elettronica: tutta la verità

La Fatturazione Elettronica è ormai una realtà che sarà completamente facente parte della nostra vita di business tra pochi mesi e per ora ne stiamo prendendo coscienza più come un obbligo che come una vera e propria rivoluzione delle dimensioni che le competono.

Ma quale è la verità? Tutto è così positivo come ci viene descritto oggi?

Certamente la fatturazione elettronica comporterà dei cambiamenti importantissimi per gli attori principali del mercato delle transazioni economiche e finanziarie: aziende e professionisti. Le aziende dovranno abituarsi non tanto ad usare alcune nuove funzionalità dei software gestionali ma soprattutto a valorizzare il tempo precedentemente speso in attività manuali e ad integrare tutto il flusso elettronico al di là dell’emissione: firma digitale e conservazione elettronica saranno i passi successivi o contemporanei da realizzare per poter avere i benefici previsti da questo passaggio epocale. La riqualificazione del personale prima addetto alla mera emissione di documenti contabili sarà un altro aspetto di cui occuparsi anche prima della scadenza finale.

I professionisti avranno il compito più delicato perché è certo che dovranno adeguarsi ad uno scenario completamente diverso: l’emissione dei documenti fiscali non sarà più un’attività di valore aggiunto e si configurerà piuttosto come il passaggio finale di una catena di operazioni decise altrove rispetto allo studio professionale.

La fatturazione elettronica ovviamente introduce alcune rigidità nel sistema di emissione di documenti fiscali di cui le aziende italiane dovranno tenere conto. La verità finale è che l’adempimento della fatturazione elettronica è destinato a produrre benefici in ogni caso ma questi ultimi saranno percepiti solo limitatamente, almeno all’inizio, se le aziende non saranno capaci di gettarsi nel mondo della digitalizzazione con entusiasmo e cercando di ottenere benefici più importanti rispetto alla mera diminuzione del costo di emissione sul quale, pare, nessuno solleva dubbi di sorta.

In sintesi, gli aspetti minimi da considerare per poter godere dei benefici della fatturazione elettronica si possono così riassumere:

  • Sistema di conservazione digitale dei documenti
  • Sistema di gestione documentale estesa ai documenti fiscali
  • Digitalizzazione completa del ciclo “Ordine-Pagamento” con l’obiettivo di realizzare nel tempo i cambiamenti necessari ad ottenere concreti benefici non solo dal lato delle operazioni contabili ma anche e soprattutto dal lato della vendita.
Read More
Consulenti del lavoro

Novità per i Consulenti del Lavoro: nasce l’ONL

Il lavoro illegale e il lavoro sommerso sono ancora una piaga per il nostro Paese e non solo. Allo scopo di diminuirne gli effetti e di sensibilizzare tutte le coscienze è stato siglato un protocollo di intesa per la nascita di un Osservatorio Nazionale per la Legalità e il Lavoro tra l’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Il nuovo organismo avrà compiti diversi e legati al contrasto del lavoro irregolare e sommerso, alla sensibilizzazione delle imprese, dei lavoratori e degli operatori del mercato del lavoro sulle criticità derivanti da pratiche di dumping contrattuale e sociale, appalti irregolari, somministrazione ed intermediazione illecite, fenomeni di caporalato ed utilizzo distorto dell’istituto della cooperativa

Non si tratta di una mera istituzione dedicata alla ricerca. Il nuovo ONL potrà svolgere in effetti un’attività di vigilanza tra le imprese, tra i lavoratori e all’interno della categoria dei professionisti del lavoro, fino alla verifica dei titoli di chi esercita professioni inerenti al lavoro e della regolarità dell’iscrizione all’Albo.

Il lavoro sommerso pare in diminuzione in Italia ma il volume di attività illegali complessive è ancora elevatissimo, ammontando secondo le ultime stime dell’Istat ad oltre 208 miliardi di Euro cioè a quasi il 13% del PIL nazionale, con un’incidenza molto forte soprattutto nei settori delle Costruzioni e del Commercio all’ingrosso e al dettaglio.

 

Read More

Novità per i Consulenti del Lavoro: necessario iscriversi entro il 1° Marzo

La comunicazione dello svolgimento di attività come consulente del lavoro da parte di dottori commercialisti e avvocati è già prevista dall’art. 1 della L. n. 12/1979. La novità di questi giorni è che ora tale comunicazione dovrà essere effettuata con una procedura on line che iscrive gli interessati a una banca dati dell’Ispettorato . La notizia arriva dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro stesso che ha postato una nota sul proprio sito.

Quando effettuare la comunicazione?
La comunicazione andrà effettuata prima del  compimento di qualsiasi atto gestionale riferibile all’attività delegata.

Quando deve essere modificata?
Andrà modificata in caso venga ad aggiungersi o venga meno un ambito provinciale dove il professionista opera.

Come si effettua la comunicazione?
L’accesso al modello è consentito solo ed esclusivamente attraverso SPID; pertanto i professionisti sono invitati fin da subito a dotarsi di tale sistema di identità digitale.

Quali riferimenti sono disponibili?
https://www.spid.gov.it/richiedi-spid.

Read More
Irevolution

Governare l’azienda in modo moderno? Con i-Revolution si può…!

Il governo dell’azienda è un po’ come la guida dell’automobile: tutti ci riteniamo capaci di farlo ma non tutti hanno le stesse capacità.

La buona notizia è che l’informatica ci consente di fare in modo di “essere sempre sul pezzo” anche quando siamo a distanza e possiamo semplicemente vedere i dati che si creano sotto i nostri occhi e interagire con i nostri colleghi di conseguenza.

Tutto ciò non avviene per caso ma piuttosto grazie ad assunti logici che consentono di sopperire alla mancanza di un controllo quotidiano ad esempio grazie alla centralizzazione della gestione dei documenti e di alcuni processi critici per tutta l’organizzazione.

Possiamo immaginare un’azienda senza documenti? Che sia cartaceo o più facilmente digitale come si addice ai tempi moderni, il documento è oggi sempre di più uno strumento di controllo e di governo strategico dell’azienda.

Che cosa è un documento? Qualsiasi rappresentazione univoca della realtà aziendale dedicata ad interagire con entità interne all’azienda o anche esterne e quindi stiamo parlando di fatture, di contratti ma anche di offerte commerciali, di verbali di riunione e di tutti i documenti aziendali che testimoniano avvenimenti che si sono svolti in maniera “ufficiale” o comunque che hanno impiegato il tempo e le risorse dell’azienda per produrre un risultato.

Quindi governare l’azienda si realizza con fatti le cui prime conseguenze sono i documenti. Quando questi sono elettronici saranno anche ben visibili, facilmente identificabili e ritrovabili, in grado di essere sottoposti ad una statistica ordinata. Ad esempio se il direttore commerciale chiede di sviluppare offerte del prodotto B sui clienti di tipo X e Y si aspetterà di vedere crescere le opportunità nel CRM relativamente a tale accoppiata e di vedere prima o poi delle offerte ufficiali uscire dall’azienda. Nella misura in cui questa decisione strategica si traduce oppure no in documenti, il direttore commerciale sarà più o meno soddisfatto e potrà adottare delle contromisure di governo.

Ecco perché il documento è uno strumento di controllo e di governo dell’azienda.  Nei prossimi articoli parleremo di come nei diversi processi aziendali il documento è l’indicatore centrale per il governo dell’azienda.

I prodotti Zucchetti contengono una moderna Suite di applicazioni che fornisce ad imprenditori e manager gli strumenti per esercitare la loro responsabilità in azienda tramite il controllo dei documenti e non solo. I-Revolution è composto da un software di gestione documentale, da un prodotto CRM dedicato ad assistere i processi di marketing e di vendita e da un prodotto per la condivisione e la collaborazione tra colleghi. La centralità di questi tre processi e del documento all’interno di essi è al centro di i-Revolution e Zucchetti è da sempre all’avanguardia nel mettere a disposizione tutti e soli quei prodotti che possono davvero portare valore in azienda.

Nei prossimi articoli parleremo di come il documento diventa l’elemento fondamentale per il controllo dell’azienda nei diversi processi di business e scopriremo i-Revolution con tutte le sue caratteristiche di valore.

Read More
Commercialisti digitale

Il Commercialista Digitale nel 2018

Il Commercialista Digitale è una realtà e nessuno può avere dubbi sulla tendenza alla digitalizzazione del mondo dei Commercialisti e dei Professionisti in generale.

Basti pensare che il flusso documentale transitato attraverso il canale Entratel dell’Agenzia delle Entrate è cresciuto dai 100 milioni di Euro del 2014 agli oltre 183 milioni del 2017, esibendo quindi un raddoppio dei volumi in soli tre anni (Fonte: Fondazione nazionale dei commercialisti. Febbraio 2018).

Quali sono allora le tendenze che nel 2018 si affermeranno con sempre maggiore chiarezza? Ecco un elenco che riteniamo completo e su cui proporremo diversi articoli nel prossimo futuro e un dibattito tra i Professionisti.

  1. La digitalizzazione dei documenti e degli adempimenti aziendali come grande opportunità
    La Fatturazione Elettronica è ormai alle porte ed i Professionisti avranno l’opportunità di aiutare le aziende a svolgere i loro compiti in modo molto più moderno, traendone benefici su tutti i fronti e collocandosi come veri consulenti delle aziende stesse, avendo a disposizione in tempo quasi reale tutti i dati importanti sotto il profilo economico e finanziario
  2. L’affermazione di un nuovo modello organizzativo dello Studio Professionale
    In ragione di tali cambiamenti lo Studio Professionale potrà riorganizzare sé stesso allo scopo di ottenere più efficienza e soprattutto di poter erogare nuovi servizi, meno focalizzati sull’esecuzione delle componenti di processo che verranno automatizzate e più incentrati sulla creazione di valore per il cliente
  3. L’affermazione di nuovi trend nell’offerta dello Studio Professionale
    Di conseguenza lo Studio Professionale diventerà molto più aperto a fornire servizi che oggi vengono forniti solo in parte o per nulla. Aiutare le aziende clienti a svilupparsi seguendo i modelli vincenti nelle loro industrie, poter trarre beneficio dagli aiuti della finanza agevolata con sistematicità, analizzare gli indicatori interni con sapienza, questi e altri meccanismi entreranno sempre di più nella relazione tra cliente e Studio
  4. L’apertura del mercato per lo Studio Professionale, oltre il territorio
    Un’altra conseguenza concatenata sarà da ritrovarsi nell’apertura di mercati non solo territoriali e al limite non solo nazionali: se un Commercialista eccelle nell’analisi dei dati aziendali e nella prestazione di consulenze sullo sviluppo delle imprese non vi è motivo per cui non debba rivolgersi ad un territorio più ampio
  5. L’utilizzo di strumenti informatici come mezzo per realizzare il cambiamento
    Parliamo soprattutto di Cloud, Analisi dei dati e Social Media ma non solo. Rivolgersi ad un mercato ampio significa farsi conoscere ed essere in grado di fornire servizi anche in modo digitale. Non sono modi di dire o tendenze alla moda, si tratta del futuro della Professione…

Ithesia Group è all’avanguardia nell’identificare le tendenze rilevanti e nel mettere a disposizione dei mercati tutte le capacità necessarie per poterle cavalcare, tramite i prodotti Zucchetti e non solo. Nei prossimi articoli parleremo di tutti gli aspetti sopra citati e svilupperemo un dibattito tra i Professionisti al riguardo…

Read More

Commercialisti, i nuovi garanti della E-fattura

La diffusione della fatturazione elettronica estesa ai privati (B2B) avrà un ruolo fondamentale nella semplificazione del sistema Italiano e nell’aumento della competitività del nostro Paese in ambito internazionale. Per questo il suo arrivo, nonostante i dubbi e le perplessità, va necessariamente visto in modo positivo. (altro…)

Read More