Ad introdurre l’obbligo della trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri è stato il D. lgs. 127/2015 (comma 1, art. 2). Ma sarà a partire dal primo gennaio 2020 che qualsiasi attività di commercio al minuto (e attività assimilate) dovrà ricorrere alla memorizzazione elettronica, e alla successiva trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, dei dati suddetti. In pratica, le nuove procedure sono volte a sostituire il precedente obbligo di annotazione dei corrispettivi nel registro apposito, e il conseguente rilascio della ricevuta (oppure dello scontrino fiscale).

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