Come far fronte all’obbligo di registrazione dell’orario di lavoro per tutte le imprese europee: il ruolo del consulente del lavoro

Secondo quanto stabilito dalla normativa europea vigente, in base a una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’UE, in ogni Stato dell’Unione Europea devono essere previsti adeguati strumenti posti a tutela della regolarità dei rapporti di lavoro, con specifico riferimento all’obbligo di registrazione dell’orario di lavoro del singolo dipendente. Si tratta quindi di verificare il rispetto delle prestabilite scadenze dei turni su base giornaliera, settimanale e mensile e non certo di predisporre moderne forme di controllo automatizzato e a distanza del lavoratore. In tal modo, eventuali strappi alla regola in materia di ferie e ore di straordinari non retribuite potranno essere contrastati sul nascere, con immediate contromisure a disposizione della parte debole del contratto, tenuta al riparo da vessazioni e abusi difficilmente dimostrabili davanti in sede legale.

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