Il lavoro illegale e il lavoro sommerso sono ancora una piaga per il nostro Paese e non solo. Allo scopo di diminuirne gli effetti e di sensibilizzare tutte le coscienze è stato siglato un protocollo di intesa per la nascita di un Osservatorio Nazionale per la Legalità e il Lavoro tra l’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Il nuovo organismo avrà compiti diversi e legati al contrasto del lavoro irregolare e sommerso, alla sensibilizzazione delle imprese, dei lavoratori e degli operatori del mercato del lavoro sulle criticità derivanti da pratiche di dumping contrattuale e sociale, appalti irregolari, somministrazione ed intermediazione illecite, fenomeni di caporalato ed utilizzo distorto dell’istituto della cooperativa

Non si tratta di una mera istituzione dedicata alla ricerca. Il nuovo ONL potrà svolgere in effetti un’attività di vigilanza tra le imprese, tra i lavoratori e all’interno della categoria dei professionisti del lavoro, fino alla verifica dei titoli di chi esercita professioni inerenti al lavoro e della regolarità dell’iscrizione all’Albo.

Il lavoro sommerso pare in diminuzione in Italia ma il volume di attività illegali complessive è ancora elevatissimo, ammontando secondo le ultime stime dell’Istat ad oltre 208 miliardi di Euro cioè a quasi il 13% del PIL nazionale, con un’incidenza molto forte soprattutto nei settori delle Costruzioni e del Commercio all’ingrosso e al dettaglio.